Dal mondo del pensiero

Una pubblicazione di Lupo Donato

Dal mondo del pensiero

Non è forse vero che la malinconia è figlia dell’appagatezza?
Respiri profondamente e hai desiderio di andare fino in fondo. Di spingere il respiro fintanto che non ce n’è più.
Senti al culmine quella stretta, la sensazione di non poter andare oltre.
Il sospiro che ne segue è carico, pesante, come l’ultima folata del tornado che va via. Chiudi gli occhi lentamente, leggiadramente, già colmi di sale e speranza. Curvi le spalle perché spesso è più facile lasciarsi andare via. È più facile albergare in quel dolore piacevole, leggero e perpetuo che ha la capacità di metterti in contatto, facilmente direi, con il tuo IO più profondo.
Sono io, l’ombra del mio essere, la carezza sfuggita per sempre, il bacio mai concesso, l’abbraccio perduto, le scuse mai cercate e lo sguardo perenne sul pavimento. Sono la malinconia. Un breve passeggero triste momento di solitudine; siamo soli, tu ed io… la tua coscienza. Questo piacere che provi nel dolore da cui non riesci a staccarti si chiama Malinconia .

 

Lupo Donato

Narc.iso

Narciso non è mai morto. Egli ha cambiato forma divenendo sempre più raffinato e irresistibile. È divenuto un programma invisibile, un file informatico: narc.iso. State attenti, o uomini, perché presto annegherete negli specchi neri dei vostri schermi tanto funzionali quanto inutili e schiavizzanti. Solo l’Arte può liberarci da questa catena soffocante. Diveniamo dunque Arte, insieme.

Storia di una lacrima

Una lacrima scendendo dolcemente lunga la guancia descrive il suo ineluttabile tragitto.

Penso

Sento che la nostra anima è qualcosa di meravigliosamente complessa.
Attenzione al tentativo di capirla, già di per sé, può essere un viaggio complesso ed entusiasmante. Amore e odio, il bianco ed il nero che convivono nell’entità dell’uomo.

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

Perché scrivere?

Quante volte hai sentito la necessità di buttare fuori in qualche modo quel groviglio di emozioni e stimoli che ti tieni dentro?
Ognuno di noi ha bisogno di dar sfogo al proprio impulso creativo, ma in che modo farlo?
Vale davvero la pena condividere con gli altri quello che abbiamo “creato”?

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

Il giocoliere delle anime

Quando Black Mirror diventa realtà

Rinascita

Una poesia di stile idillico in cui la Verità diviene amante carnale. Il confine tra morte e nascita si assottiglia tanto da far sovrapporre i due concetti. L’orgasmo della Verità distrugge le ombre e le mostra per ciò che sono davvero: una complementarietà nascosta, segreta.

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

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