INTRODUZIONE:

Ci tengo a illustravi il mio prossimo contenuto: un disegno che esprime molto per me, significativo nella mia vita. Rappresentai il disegno del contenuto da bambino a scuola come tavola di arte, la consegna era: “..disegnate ciò che sentite dentro di voi”. Sono ora cosciente e più consapevole di come tutt’ora mi rispecchia Armonicamente. L’immagine è accompagnata da una frase motivante uscita a me ed a un mio ex compagno di pallanuoto mentre ci allenavamo e volevamo superare i nostri limiti.

Invito a sciogliere qualunque dogma e ad ritrovare dentro noi stessi quella fiamma che, nei momenti in cui cadiamo, ci stimola a rialzarci e ci spinge verso chi siamo.

 

È cercando di superare i propri limiti che si scopre di non averne”

Lupo Kevin

L’Aurora e La Porta

Un percorso lungo la temporalità. Dai primi versi sbocciati nel 1995 all’attraversamento di un Porta al di la dello spazio e del tempo. Cosa ci aspetterà in questo eterno viaggio?

Angeles

Un canto di rivalsa contro la deturpazione

Penso

Sento che la nostra anima è qualcosa di meravigliosamente complessa.
Attenzione al tentativo di capirla, già di per sé, può essere un viaggio complesso ed entusiasmante. Amore e odio, il bianco ed il nero che convivono nell’entità dell’uomo.

L’attesa nella malinconia

Cos’è l’attesa se essa è accompagnata dalla malinconia?

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

Un Folle

Chi può dire chi io sia se non io stesso!
Nel coraggio di vivere, è oggi la vera virtù.

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Il giocoliere delle anime

Quando Black Mirror diventa realtà

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