Un giorno, forse, troveremo il tempo di dire la verità.

Forse.
Un giorno troveremo il tempo di non giudicare o di saper contare almeno fino a 2 prima di farlo.
Forse.
Un giorno troveremo il tempo di dire ciò che pensiamo e non di ripetere ciò che gli altri pensano.
Forse.
Un giorno potremo costruire la nostra vita e non aspettare che qualcuno lo faccia al posto nostro.
Forse.
Un giorno avremo la forza di decidere delle nostre volontà e non stare in silenzio accettando quelle che il vicino ci affibbia.
Forse.
Un giorno ci alzeremo dal letto pensando di essere ancora li, dentro un sogno, ed invece, in un attimo, ci svegliamo sul ciglio di un balcone.
Forse.
Un giorno riprenderemo possesso dei nostri pensieri, adesso delegati nel palmo delle nostre mani e di essi creeremo un quadro stupendo, un giardino fiorito in tutte le stagioni, una luce vera, bianca, penetrante, una via che, attraverso la “Naturale consapevolezza”, ci indichi il sentiero per percorrere la via della salvezza. 
Forse.

 

Lupo Donato

I cinesi sono tutti uguali?

Ma i “cinesi” sono veramente tutti uguali? Esistono degli studi scientifici alla base di questo stereotipo? Quali fenomeni sociali possono stare alla base dell’omologazione agli standard di bellezza? Scopriamolo insieme!

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

Penso

Sento che la nostra anima è qualcosa di meravigliosamente complessa.
Attenzione al tentativo di capirla, già di per sé, può essere un viaggio complesso ed entusiasmante. Amore e odio, il bianco ed il nero che convivono nell’entità dell’uomo.

Fiamma Ardente

Da bambini si è così spensierati che ci si riesce ad esprimere in maniera libera e autentica come non mai. Ecco un disegno dell’infanzia che ripercorre i ricordi del passato illustrando la fiamma che brilla dentro ognuno di noi!

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Gesù: il primo coach moderno nella storia dell’umanità

La figura del coach sembra essere divenuta una moda, ma da dove trae le sue origini? Quali sono i parallelismi con il metodo socratico? E ancora: vi è un qualche collegamento tra Socrate e Gesù? Quest’ultimo è davvero esistito?

Ama

È quando c’è più bisogno di amore che occorre amare. In quel momento l’amore si moltiplica perché ha necessità di amare e farsi amare per imprimersi nel profondo.

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Vuoti d’Aria

Un rapporto intimo tra corpo e natura, silenzi e colori

Rinascita

Una poesia di stile idillico in cui la Verità diviene amante carnale. Il confine tra morte e nascita si assottiglia tanto da far sovrapporre i due concetti. L’orgasmo della Verità distrugge le ombre e le mostra per ciò che sono davvero: una complementarietà nascosta, segreta.

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