Un giorno, forse, troveremo il tempo di dire la verità.

Forse.
Un giorno troveremo il tempo di non giudicare o di saper contare almeno fino a 2 prima di farlo.
Forse.
Un giorno troveremo il tempo di dire ciò che pensiamo e non di ripetere ciò che gli altri pensano.
Forse.
Un giorno potremo costruire la nostra vita e non aspettare che qualcuno lo faccia al posto nostro.
Forse.
Un giorno avremo la forza di decidere delle nostre volontà e non stare in silenzio accettando quelle che il vicino ci affibbia.
Forse.
Un giorno ci alzeremo dal letto pensando di essere ancora li, dentro un sogno, ed invece, in un attimo, ci svegliamo sul ciglio di un balcone.
Forse.
Un giorno riprenderemo possesso dei nostri pensieri, adesso delegati nel palmo delle nostre mani e di essi creeremo un quadro stupendo, un giardino fiorito in tutte le stagioni, una luce vera, bianca, penetrante, una via che, attraverso la “Naturale consapevolezza”, ci indichi il sentiero per percorrere la via della salvezza. 
Forse.

 

Lupo Donato

Un Folle

Chi può dire chi io sia se non io stesso! Nel coraggio di vivere, è oggi la vera virtù.

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Il Foglio Bianco

Abbiamo cambiato il foglio di carta con un foglio digitale. Pronto ad essere spento in un attimo e perduto per sempre.

Forse

Nessuno sa dove andremo, soprattutto se aspetti che sia qualcuno a darti le indicazioni

Cosa cambierà il mondo?

Abbiamo chiesto a Lupo Mario di rispondere alla domanda “Cosa cambierà il mondo?” nel suo podcast pubblico dal titolo “Tra filosofia e coaching”. Cosa avrà risposto? Scopriamolo insieme!

Sull’essenza dannata del ricercatore

Più si va avanti nella ricerca e più la consapevolezza dell’infelicità si fa chiara. “Perchè?”: è questa parola magica a segnare l’inizio di questo viaggio tra telos, istinti, felicità e ricerca.

L’attesa nella malinconia

Cos’è l’attesa se essa è accompagnata dalla malinconia?

Narc.iso

Narciso non è mai morto. Egli ha cambiato forma divenendo sempre più raffinato e irresistibile. È divenuto un programma invisibile, un file informatico: narc.iso. State attenti, o uomini, perché presto annegherete negli specchi neri dei vostri schermi tanto funzionali quanto inutili e schiavizzanti. Solo l’Arte può liberarci da questa catena soffocante. Diveniamo dunque Arte, insieme.

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

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