Gas

 

Danzano i topini di Cenerentola

fra carrozze di zucca e chicchi di granturco.

La chioccia sbadiglia bacchettona

alla danza fuori tema dei pulcini

persi in laghi dorati di gin e cointreau.

Gas ficca il codino luccicante

in timide perle rubate alla sorellastra

acida gemella snob col cappotto a scacchi.

Ogni gemma di mais è per Lei.

Al ballo col principe straniero l’abito più bello sarà il suo.

La bacchetta della fata madrina

tinge di carta da zucchero il vestitino rosa barbie.

Calici di cristallo ubriachi di ghiaccio e metano

dissetano le fatiche disumane dell’antica principessa

regina madre di gatto scozzese bastardo senza un occhio.

Le danze hanno inizio nella zucca stregata

di vetro rotto e scarpine di miele d’acacia.

Fiero l’incedere della clessidra

sul tempo sprecato del gatto diseredato.

Sabbia perduta in anfratti di cilindro sommerso

emerge sale e pepe fra i capelli della sposa.

L’argento li adorna fra pendoli e quarzi

di sabbie immobili di benzoino e mirra.

Piccoli buddha fanno la conta

coi ditini di cioccolato.

IL MESSIA sta PER ESSERE SCELTO.

IL CONIGLIO IMMANUEL PREDESTINATO AL TRONO DI PAGLIA

SPALANCA GLI OCCHI AL CIELO

DAL RIFUGIO TERRESTRE DI SFORTUNA.

FUMATA BIANCA, SQUILLO DI TROMBA

IL SUO REGNO CELESTE E’ ARRIVATO AI CANCELLI DELL’IMPERO

della principessa madre bambina dagli occhi gialli di tigre.

 

Lupo Raffaella

Angeles

Un canto di rivalsa contro la deturpazione

Forse

Nessuno sa dove andremo, soprattutto se aspetti che sia qualcuno a darti le indicazioni

Penso

Sento che la nostra anima è qualcosa di meravigliosamente complessa.
Attenzione al tentativo di capirla, già di per sé, può essere un viaggio complesso ed entusiasmante. Amore e odio, il bianco ed il nero che convivono nell’entità dell’uomo.

Are Chinese all the same?

But do “Chinese” all really look the same? Is there any scientific study at the base of this stereotype?
Which social phenomena can be at the base of the homogenization of beauty standards? Let’s discover it together!

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Gas

Una poesia ispirata alla fiaba di Cenerentola, in cui i protagonisti diventano i topolini

Vuoti d’Aria

Un rapporto intimo tra corpo e natura, silenzi e colori

Serenità

Alla ricerca della serenità..

Il Pensiero dalla strada

Una riflessione in merito alla natura del male

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