Gattamorta

Lasciatela dormire.

È sazia, non ha fame

di giochi né di caccia.

Sopito il desiderio.

 

Come acqua stagnante,

spuma di cascata che

a fine corsa riposa,

sazia di affanno,

paga di viaggio compiuto,

è il suo dormire.

 

Portoni schiusi verso

giardini proibiti le

fessure fra le palpebre.

Le pupille di cristallo

portali verso il buio,

rocce sconnesse, invito a

precipizio senza fondo.

 

Passero che osi svegliarla,

sfidando la sua pace

con un canto che non sognava,

guardati ora spegnerti lento

nella coreografia

che hai iniziato.

 

Senti il tempo di sabbia

scorrerti in gola.

Tunnel immobile di clessidra,

giocattolo improvvisato,

terrorizzata étoile,

adesso balla!

 

Inesorabilmente.

Meritatamente,

in un gioco svogliato, forzato,

in un’agonia che lei non bramava,

ammira il tuo destino

che si compie nello specchio

dei suoi occhi,

quinte spalancate sulla tua irrilevanza.

 

Lupo Raffaella

Sconosciuti

Qui, da fermi, osservando oggetti da cui perdiamo il contatto si scopre come essi non siano più cose ma apparizioni senza significato e nome

Questo remoto attuale

Quando il passato si ripresenta nel presente, lo fa con un’attualità sconcertante. La dicotomia decade e gli errori del passato si ripresentano qui, ora. La ripresa di una poesia del passato ci ripropone un quesito eterno: cosa vuol dire evolversi?

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

L’arte in quanto tale

Cosa rimane dell’arte quando scaviamo oltre la superficie di un quadro? Cos’è l’essenza che rende l’arte tale?

The day in which the man contradicted himself

Our perception is based on duality: something is or isn’t. Aristotle named this logical principle “principle of non-contradiction” and we humans have put it as the foundation for our building of knowledge. We shiver, then, because the duality, as we logically conceive it, has come to its extinction. A short juvenile essay produced for a contest of the Scuola Normale Superiore of Pisa that gives a glimpse of light on a scientific theory on the concept of “soul”.

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

Sui déjà vu e sul fenomeno della prescienza

Recenti ricerche hanno portato alla luce che il 60% della popolazione mondiale ha avuto un déjà vu almeno una volta nella propria vita. Ma cosa si nasconde dietro questo strano fenomeno? Per la prima volta in Italia ecco una ricerca completa ed esaustiva a riguardo. Sarai pronto ad affrontare questo percorso verso la “Verità”?

Penso

Sento che la nostra anima è qualcosa di meravigliosamente complessa.
Attenzione al tentativo di capirla, già di per sé, può essere un viaggio complesso ed entusiasmante. Amore e odio, il bianco ed il nero che convivono nell’entità dell’uomo.

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

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