Il Foglio Bianco 

La vita è meravigliosa. 

Il sole sorge e splende tutti i giorni.

La luce illumina gli oggetti che ci circondano ma soprattutto illumina le persone che incontriamo. 

Incessantemente, a tratti lieve e veloce, il vento trasporta i pollini, i profumi, gli odori della vita. Agita le cime degli alberi che danzano per il piacere dei nostri occhi. Gioca con i passerotti ed i suoni che esso emette attraversando le finestre; i prati fanno da supporto alle danze e possono allietare intere giornate. Proprio come un caminetto che, attraverso il calore, i suoni e i colori, ci porta lontano sulle ali della fantasia, scivolando sull’arcobaleno del mondo, alla ricerca dell’oro perduto come un grande Pirata. 

Questa vita ci ha fatto un dono: un umile foglio bianco al giorno. La madre di tutte le madri ogni giorno porta al nostro cospetto questo foglio e ci chiede di scriverlo.

Cosa scriverai su di esso?

Solo ciò che potrai raccontare. Perché se non lo hai vissuto e impresso nel foglio della vita, non potrai raccontarlo ad alcuno: né alla rosa, né al ruscello, né al figlio o alla sposa. 

Madre Natura di questo dono non chiede niente in cambio, esige una sola condizione: esso va scritto nel giorno in cui hai vissuto. Non potrai scrivere domani quel che avresti, ma non hai vissuto, ieri. 

Ogni foglio non scritto, rispecchia un giorno che non hai vissuto. Senza gioie, lacrime, paure, difficoltà, speranze, sogni, il calore di un abbraccio, un bacio appassionato, la mano tesa ad un amico, la fredda neve fra le mani, lo sguardo indagatore di un bambino, le lacrime di un’emozione. 

Quantunque rammenti di non averlo scritto, allora è perduto.

I fogli bianchi non scompaiono, per sempre rimangono in bella vista, a ricordarci che abbiamo perso un’occasione. L’unica che non sarà replicabile. Puntualmente non li vediamo più. 

Su di essi vi sono ancorate rabbia, invidia, telefoni fissi e mobili, tablet, appuntamenti d’affari, cene di lavoro, ozio. Vince soprattutto l’osservazione del mondo attraverso un digitale che ormai non è più una finestra sull’illusione dell’essere e dell’apparire, ma un terrazzo colmo di ipocrisie. 

 

“ABBIAMO CAMBIATO IL FOGLIO DI CARTA CON UN FOGLIO DIGITALE.

PRONTO AD ESSERE SPENTO IN UN ATTIMO E PERDUTO PER SEMPRE” 

Un giorno la Madre della purezza lascerà il suo passo al Signore con la falce.

Allora. Supplicheremo:

“Ti prego, Ade, dammi ancora un minuto…” 

“Hai avuto molto tempo. Cosa può cambiare adesso un minuto in più? Perché non hai vissuto quando potevi e dovevi? Hai avuto un grande dono di luce, libertà, amore, passione e sofferenza. In tanti ancora non ne hanno goduto e forse è lontano il tempo in cui lo faranno.”

 

Con chi hai condiviso quindi… il tuo tempo??? Chi ha avuto questo Prezioso Dono? 

  

Umilmente, 

Lupo Donato

“Il tempo è il nostro bene più prezioso e una delle poche risorse non acquistabili. Ognuno è libero di spenderlo come meglio crede, conscio del fatto che si tratta di una ricchezza inevitabilmente limitata”

Roberto Re

Perché scrivere?

Quante volte hai sentito la necessità di buttare fuori in qualche modo quel groviglio di emozioni e stimoli che ti tieni dentro? Ognuno di noi ha bisogno di dar sfogo al proprio impulso creativo, ma in che modo farlo? Vale davvero la pena condividere con gli altri quello che abbiamo “creato”?

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Vuoti d’Aria

Un rapporto intimo tra corpo e natura, silenzi e colori

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

Forse

Nessuno sa dove andremo, soprattutto se aspetti che sia qualcuno a darti le indicazioni

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

Un Folle

Chi può dire chi io sia se non io stesso!
Nel coraggio di vivere, è oggi la vera virtù.

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

Swarovski

Gli ultimi raggi del sole fanno brillare gli aspetti più reconditi della strada; il mondo ora risplende orridamente sotto quest’occhio di bue.

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