Il mio Albero Rosso

In questo periodo di quarantena non sono mai uscita di casa e l’unico contatto con la natura che ho avuto è stato il paesaggio boscoso che si vede dal balcone di camera mia. Guardando con avida attenzione quest’unico paesaggio ho notato con sorpresa che proprio di fronte a me ci fosse quest’albero magnifico. L’ho ammirato a lungo perché mi stuzzicava un ricordo; all’inizio non capivo quale ma alla fine mi è tornato in mente: mi ricordava il quadro Albero rosso di Piet Mondrian, uno dei pochi artisti che mi abbia mai veramente colpito. Ho deciso quindi di ispirarmi a quel quadro per modificare la foto che avevo fatto di quell’albero e questo è il mio risultato:

Albero Rosso, Piet Mondrian (1910)

Lupo Isabella

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

Messaggio all’universo

Il messaggio di un uomo che, nella fede, ha trovato le parole per descrivere l’universalità della sua condizione.

Sconosciuti

Qui, da fermi, osservando oggetti da cui perdiamo il contatto si scopre come essi non siano più cose ma apparizioni senza significato e nome

La caduta degli dèi

Chaos si avvicina, Zeus crolla con l’Olimpo, Apollo si spegne, Chronos è ridotto in schiavitù, Artemide muore a caccia, Eolo è statico, Atena si nasconde, Afrodite viene uccisa da un amante, Poseidone è una statua di sale, Ares muore per vendetta, Ermes cade in picchiata, persino il dio monoteistico abbraccia Dioniso, Era ed Efesto si consegnano da soli ad Ade, egli stesso è affranto. Ora che abbiamo ucciso tutti gli dèi ci aspetta evoluzione o regressione?

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Sull’identità personale

Chi sono realmente? Qual è l’essenza che mi caratterizza e mi distingue dagli altri? Dall’arcaico “Conosci te stesso” quest’ossessione per l’identità personale non è mai venuta meno. Oggi, con secolari studi alle nostre spalle, possiamo forse dare qualche risposta a riguardo; ciò non solo al caso dell’identità personale ma dell’essenza dell’essere umano in generale.

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Ama

È quando c’è più bisogno di amore che occorre amare. In quel momento l’amore si moltiplica perché ha necessità di amare e farsi amare per imprimersi nel profondo.

L’arte in quanto tale

Cosa rimane dell’arte quando scaviamo oltre la superficie di un quadro? Cos’è l’essenza che rende l’arte tale?

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