Il Pensiero dalla strada

Una pubblicazione di Lupo Donato

Alla domanda “Qual è l’immagine che più ti ha rattristato al punto di farti commuovere?

 

Ecco.

Queste sono le immagini del male. Puro, spietato, vero, perché puoi vederne la sua intensità negli occhi delle sue Vittime. Forte, perché è in grado di cambiare per sempre la vita, ammesso di essere graziati, di chi ne è vittima.

Intenso ed imperituro, come una ferita profonda che anche quando si rimargina lascerà per sempre i segni del suo passaggio.

Perché colpisce un innocente?

Perché nell’innocente trova il suo sfogo maggiore, il suo rapire intensamente sensi ed emozioni generando uno scompenso nella realtà per la realtà stessa.

Colpisce anche e sopratutto (come si può vedere) quelle persone che non possono aspettarselo. Oggi tutti conosciamo il volto dei meschini della guerra in Sarajevo: appollaiati come falchi, in cerca della loro preda, i cecchini li colpivano senza pietà.

Lanciavano le schegge di piombo come coriandoli ad una festa: la festa dei morti. Le loro vittime non erano “Obbiettivi militari” (anche dette persone, uomini, anime al servizio di un Paese), ma semplici civili, innocenti, indifesi, con la sola colpa di essere passati sotto lo sguardo del rapace assassino e assalitore.

L’Uomo. Bestia per eccellenza.

Cos’è allora il male? Assenza di Bene?

Ma l’assenza di “Bene” non dovrebbe essere l’indifferenza? Spesso più infida e cattiva del male, ma non il male per definizione. L’assenza di bene non deve generare, ma deve piuttosto segnare l’assenza di qualcosa.

Il Male invece penso sia un’entità a se stante con una propria generazione e rigenerazione presente in alcune persone spesso portatori sani, fintanto che tutto volge al loro volere.

Il seme del male esula da quello del bene e come sempre nell’uomo che reagisce meglio alle negatività rispetto alle positività, si può oggettivamente affermare che in essi troverà maggiore fertilità.

Il Male non è arginabile e non vogliamo quantificarlo per paura di scoprire che è di gran lunga superiore… al bene.

 

Lupo Donato

“La bestialità degli animali deriva da un istinto di sopravvivenza, quella degli uomini da pura crudeltà, spesso accompagnata dal gusto di fare del male”

Emanuela Breda

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

Cos’è la comunicazione?

Cosa vuol dire per te comunicare? Molti hanno la presunzione di spiegarsi bene, quando in realtà non sanno nemmeno cosa dicono. Quando una persona riesce a comunicare? Come fai a capire che il tuo messaggio ha centrato il bersaglio? Se non riesci a diffondere le tue idee cosi bene da essere compreso, come sarà possibile comprenderti?

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Penso

Sento che la nostra anima è qualcosa di meravigliosamente complessa.
Attenzione al tentativo di capirla, già di per sé, può essere un viaggio complesso ed entusiasmante. Amore e odio, il bianco ed il nero che convivono nell’entità dell’uomo.

Rinascita

Una poesia di stile idillico in cui la Verità diviene amante carnale. Il confine tra morte e nascita si assottiglia tanto da far sovrapporre i due concetti. L’orgasmo della Verità distrugge le ombre e le mostra per ciò che sono davvero: una complementarietà nascosta, segreta.

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

I cinesi sono tutti uguali?

Ma i “cinesi” sono veramente tutti uguali? Esistono degli studi scientifici alla base di questo stereotipo?
Quali fenomeni sociali possono stare alla base dell’omologazione agli standard di bellezza? Scopriamolo insieme!

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