Il Pensiero dalla strada

Una pubblicazione di Lupo Donato

Alla domanda “Qual è l’immagine che più ti ha rattristato al punto di farti commuovere?

 

Ecco.

Queste sono le immagini del male. Puro, spietato, vero, perché puoi vederne la sua intensità negli occhi delle sue Vittime. Forte, perché è in grado di cambiare per sempre la vita, ammesso di essere graziati, di chi ne è vittima.

Intenso ed imperituro, come una ferita profonda che anche quando si rimargina lascerà per sempre i segni del suo passaggio.

Perché colpisce un innocente?

Perché nell’innocente trova il suo sfogo maggiore, il suo rapire intensamente sensi ed emozioni generando uno scompenso nella realtà per la realtà stessa.

Colpisce anche e sopratutto (come si può vedere) quelle persone che non possono aspettarselo. Oggi tutti conosciamo il volto dei meschini della guerra in Sarajevo: appollaiati come falchi, in cerca della loro preda, i cecchini li colpivano senza pietà.

Lanciavano le schegge di piombo come coriandoli ad una festa: la festa dei morti. Le loro vittime non erano “Obbiettivi militari” (anche dette persone, uomini, anime al servizio di un Paese), ma semplici civili, innocenti, indifesi, con la sola colpa di essere passati sotto lo sguardo del rapace assassino e assalitore.

L’Uomo. Bestia per eccellenza.

Cos’è allora il male? Assenza di Bene?

Ma l’assenza di “Bene” non dovrebbe essere l’indifferenza? Spesso più infida e cattiva del male, ma non il male per definizione. L’assenza di bene non deve generare, ma deve piuttosto segnare l’assenza di qualcosa.

Il Male invece penso sia un’entità a se stante con una propria generazione e rigenerazione presente in alcune persone spesso portatori sani, fintanto che tutto volge al loro volere.

Il seme del male esula da quello del bene e come sempre nell’uomo che reagisce meglio alle negatività rispetto alle positività, si può oggettivamente affermare che in essi troverà maggiore fertilità.

Il Male non è arginabile e non vogliamo quantificarlo per paura di scoprire che è di gran lunga superiore… al bene.

 

Lupo Donato

“La bestialità degli animali deriva da un istinto di sopravvivenza, quella degli uomini da pura crudeltà, spesso accompagnata dal gusto di fare del male”

Emanuela Breda

L’Aurora e La Porta

Un percorso lungo la temporalità. Dai primi versi sbocciati nel 1995 all’attraversamento di un Porta al di la dello spazio e del tempo. Cosa ci aspetterà in questo eterno viaggio?

Poesia senza titolo per un amore non corrisposto

L’amore a volte strappa il titolo perfino ad una poesia. Ed essa rimane lì, inerte, sperando di essere riportata in vita da un lettore ignoto. Scopri l’emozione e resuscita l’amore perduto.

L’anima perduta

Spesso abbiamo bisogno di soffrire per scoprire quanto è bello emozionarsi ed emozionare: vivere.

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Ama

È quando c’è più bisogno di amore che occorre amare. In quel momento l’amore si moltiplica perché ha necessità di amare e farsi amare per imprimersi nel profondo.

Perché scrivere?

Quante volte hai sentito la necessità di buttare fuori in qualche modo quel groviglio di emozioni e stimoli che ti tieni dentro?
Ognuno di noi ha bisogno di dar sfogo al proprio impulso creativo, ma in che modo farlo?
Vale davvero la pena condividere con gli altri quello che abbiamo “creato”?

Il Foglio Bianco

Abbiamo cambiato il foglio di carta con un foglio digitale. Pronto ad essere spento in un attimo e perduto per sempre.

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

Sull’essenza dannata del ricercatore

Più si va avanti nella ricerca e più la consapevolezza dell’infelicità si fa chiara. “Perchè?”: è questa parola magica a segnare l’inizio di questo viaggio tra telos, istinti, felicità e ricerca.

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

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