Prendi per caso, fra le mani, quel pezzo di carta  che evoca un ricordo e che, a cascata, genera altri ricordi. Il cuore batte, batte intensamente, come uno scuro e cupo tamburo africano dalla pelle vecchia, stanca e un po’ rugosa. Sbriciolante.

La gola diventa pesante, secca. Per quanto cerchi di resistere, mordi le labbra rigirando la lingua che fa capolino per un attimo sotto il naso, pensi di non pensare, ti osi dimenticare, ma lei… 
Lei ti inganna e in un attimo le apri la via e fugge. Libera nel mondo, la sua vita sarà breve, ma non lo sa e quindi abbraccia il sole e urla al mondo il suo silenzio dove tutto dice e tutto nasconde, ma parla; parla solo a chi la può sentire. 
Quella lacrima adesso esiste. Eccome se esiste. Corre verso le labbra ancora bianche dal mordersi di vergogna e di timida compassione. 
Disegna sul volto la via della fragilità umana e torna, amara, scomparendo nell’io che l’ha generata. 
Quell’anima che tutto sa, che tutto diviene e di cui spesso ne dimentichi l’esistenza. 
In una goccia è nata, cresciuta e vissuta. 
Una intensa, breve, singolare, unica, irripetibile e indimenticabile… 
EMOZIONE. 

 

Lupo Donato

Sull’ontogenesi della persona

“Da dove veniamo” è una delle domande che qualunque essere umano si è posto almeno una volta nella vita. Cosa succede se questa domanda viene rivolta a ciò che siamo? Da dove proviene la persona che siamo? è conseguenza di un’anima, di uno spirito, di una mente o di una convenzione? Nella seguente pubblicazione si tenterà di tracciare, grazie alle ultime scoperte della fenomenologia, un percorso che, dal nulla, arrivi a toccare ciò che siamo.

On mankind’s slavery

Does free will exist? If it does, what is its range? To all these questions, countless Free Thinkers searched for an answer, but it seems they reached no solution. Here it is, in this publication, a revolutionary theory that could mark a turning point on the problem of free will. Are you ready to face this journey through the maze?

L’attesa nella malinconia

Cos’è l’attesa se essa è accompagnata dalla malinconia?

Non m’illudo, padre…

Quando grandi cambiamenti portano a grandi consapevolezze

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Gattamorta

Gattamorta Lasciatela dormire. È sazia, non ha fame di giochi né di caccia. Sopito il desiderio.   Come acqua stagnante, spuma di cascata che a fine corsa riposa, sazia di affanno, paga di viaggio compiuto, è il suo dormire.   Portoni schiusi verso giardini...

L’arte in quanto tale

Cosa rimane dell’arte quando scaviamo oltre la superficie di un quadro? Cos’è l’essenza che rende l’arte tale?

I cinesi sono tutti uguali?

Ma i “cinesi” sono veramente tutti uguali? Esistono degli studi scientifici alla base di questo stereotipo?
Quali fenomeni sociali possono stare alla base dell’omologazione agli standard di bellezza? Scopriamolo insieme!

Cosa cambierà il mondo?

Abbiamo chiesto a Lupo Mario di rispondere alla domanda “Cosa cambierà il mondo?” nel suo podcast pubblico dal titolo “Tra filosofia e coaching”. Cosa avrà risposto? Scopriamolo insieme!

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

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