L’Aurora

(Haiku endecasillabo, 1995)

 

Un fiore si schiude. Fa capolino

fra i sogni del mondo ancora assopito.

La Porta

Questa è la storia di doni e maledizioni e una Porta che le separa.

Se traduci male la storia c’è sempre tempo per accorgertene e ricominciare daccapo.

Provaci.

Non importa quanto ti sforzi di tenere la porta chiusa per rimanere nel lato giusto, il lato degli angeli, quello sicuro… con la luce. Non raggiungerai altro obiettivo che non sia una Porta chiusa.

Appena ti accorgi che non c’è bisogno di scegliere un lato della porta piuttosto che l’altro, vedrai che Tu sei la Porta.

Vedi entrambi i lati. Vedi tutto: il Silenzio e il Rumore. Senti tutto: l’Amore e la Paura. Non esiste alcuna separazione. Quelle che c’erano svaniscono come nuvole che accarezzano l’estate.

Tu sei la Porta. Non c’è bisogno che tu ti apra.Né che tu rimanga chiusa.

Non c’è bisogno di chiavi.

Sei protetto da Dio.

Tu sei Dio.

Tu sei Dio e il paradiso si inginocchia ai tuoi piedi.

Amen

Lupo Raffaella

Un Folle

Chi può dire chi io sia se non io stesso! Nel coraggio di vivere, è oggi la vera virtù.

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

Poesia senza titolo per un amore non corrisposto

L’amore a volte strappa il titolo perfino ad una poesia. Ed essa rimane lì, inerte, sperando di essere riportata in vita da un lettore ignoto. Scopri l’emozione e resuscita l’amore perduto.

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

Swarovski

Gli ultimi raggi del sole fanno brillare gli aspetti più reconditi della strada; il mondo ora risplende orridamente sotto quest’occhio di bue.

Il Foglio Bianco

Abbiamo cambiato il foglio di carta con un foglio digitale. Pronto ad essere spento in un attimo e perduto per sempre.

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Angeles

Un canto di rivalsa contro la deturpazione

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