L'errore della soggettività

Una pubblicazione di Lupo Donato

L’errore della soggettività

Troppo spesso abbiamo pensato di essere indispensabili per il Mondo, per il vicino, per l’amico e spesso per un famigliare.
Ci abbiamo pensato con tanta passione che ci siamo abituati a pensarlo e, creata quest’abitudine, ce ne siamo convinti a tal punto che adesso crediamo sia vero.
Il nostro inconscio lavora e vive nella convinzione che solo la nostra opinione conta; e non solo per noi stessi, ma in modo oggettivamente corretto e indiscutibile.
Portiamo avanti le nostre illusioni nella realtà, nella convinzione che sia indiscutibilmente vera.
Maggiore sarà il delirio della nostra visione, tanto più sarà grande la delusione di scoprire l’esatto contrario. Non ci sarà salvezza nella scoperta dell’ oggettiva realtà, perché il tempo a nostra disposizione per rimediare e riprendere la giusta rotta, affinché la nostra nave possa approdare su terre sicure, è finito.
Il ricordo che lasceremo non sarà quindi lindo, inattaccabile, irto, o come noi lo abbiamo costruito, anzi di esso, in realtà, non sappiano nulla e nulla riusciremo ad immaginare perché “non è nostra abitudine” creare pensiero in senso diverso, tanto meno ne abbiamo l’abilità.

 

Lupo Donato

L’Aurora e La Porta

Un percorso lungo la temporalità. Dai primi versi sbocciati nel 1995 all’attraversamento di un Porta al di la dello spazio e del tempo. Cosa ci aspetterà in questo eterno viaggio?

Sei

Come annegare in un oceano d’aria per provare a definire chi Sei

Sull’essenza dannata del ricercatore

Più si va avanti nella ricerca e più la consapevolezza dell’infelicità si fa chiara. “Perchè?”: è questa parola magica a segnare l’inizio di questo viaggio tra telos, istinti, felicità e ricerca.

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

Gattamorta

Gattamorta Lasciatela dormire. È sazia, non ha fame di giochi né di caccia. Sopito il desiderio.   Come acqua stagnante, spuma di cascata che a fine corsa riposa, sazia di affanno, paga di viaggio compiuto, è il suo dormire.   Portoni schiusi verso giardini...

Gesù: il primo coach moderno nella storia dell’umanità

La figura del coach sembra essere divenuta una moda, ma da dove trae le sue origini? Quali sono i parallelismi con il metodo socratico? E ancora: vi è un qualche collegamento tra Socrate e Gesù? Quest’ultimo è davvero esistito?

L’attesa nella malinconia

Cos’è l’attesa se essa è accompagnata dalla malinconia?

Perché scrivere?

Quante volte hai sentito la necessità di buttare fuori in qualche modo quel groviglio di emozioni e stimoli che ti tieni dentro?
Ognuno di noi ha bisogno di dar sfogo al proprio impulso creativo, ma in che modo farlo?
Vale davvero la pena condividere con gli altri quello che abbiamo “creato”?

Ama

È quando c’è più bisogno di amore che occorre amare. In quel momento l’amore si moltiplica perché ha necessità di amare e farsi amare per imprimersi nel profondo.

Il Perseo Caduto

Un malinconico quanto affascinante epilogo dell’eroe greco che si trasforma in un nuovo inizio

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