L'errore della soggettività

Una pubblicazione di Lupo Donato

L’errore della soggettività

Troppo spesso abbiamo pensato di essere indispensabili per il Mondo, per il vicino, per l’amico e spesso per un famigliare.
Ci abbiamo pensato con tanta passione che ci siamo abituati a pensarlo e, creata quest’abitudine, ce ne siamo convinti a tal punto che adesso crediamo sia vero.
Il nostro inconscio lavora e vive nella convinzione che solo la nostra opinione conta; e non solo per noi stessi, ma in modo oggettivamente corretto e indiscutibile.
Portiamo avanti le nostre illusioni nella realtà, nella convinzione che sia indiscutibilmente vera.
Maggiore sarà il delirio della nostra visione, tanto più sarà grande la delusione di scoprire l’esatto contrario. Non ci sarà salvezza nella scoperta dell’ oggettiva realtà, perché il tempo a nostra disposizione per rimediare e riprendere la giusta rotta, affinché la nostra nave possa approdare su terre sicure, è finito.
Il ricordo che lasceremo non sarà quindi lindo, inattaccabile, irto, o come noi lo abbiamo costruito, anzi di esso, in realtà, non sappiano nulla e nulla riusciremo ad immaginare perché “non è nostra abitudine” creare pensiero in senso diverso, tanto meno ne abbiamo l’abilità.

 

Lupo Donato

Perché scrivere?

Quante volte hai sentito la necessità di buttare fuori in qualche modo quel groviglio di emozioni e stimoli che ti tieni dentro?
Ognuno di noi ha bisogno di dar sfogo al proprio impulso creativo, ma in che modo farlo?
Vale davvero la pena condividere con gli altri quello che abbiamo “creato”?

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

Vuoti d’Aria

Un rapporto intimo tra corpo e natura, silenzi e colori

Sei

Come annegare in un oceano d’aria per provare a definire chi Sei

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

Sui déjà vu e sul fenomeno della prescienza

Recenti ricerche hanno portato alla luce che il 60% della popolazione mondiale ha avuto un déjà vu almeno una volta nella propria vita. Ma cosa si nasconde dietro questo strano fenomeno? Per la prima volta in Italia ecco una ricerca completa ed esaustiva a riguardo. Sarai pronto ad affrontare questo percorso verso la “Verità”?

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

Narc.iso

Narciso non è mai morto. Egli ha cambiato forma divenendo sempre più raffinato e irresistibile. È divenuto un programma invisibile, un file informatico: narc.iso. State attenti, o uomini, perché presto annegherete negli specchi neri dei vostri schermi tanto funzionali quanto inutili e schiavizzanti. Solo l’Arte può liberarci da questa catena soffocante. Diveniamo dunque Arte, insieme.

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