Narc.iso

“Potessi staccarmi dal corpo” disse

e il suo polline contagiò l’umano

fertile, quello con le dita fisse

nell’avvinghiare lo specchio malsano.

Spirito vinto dalla noncuranza

elegge l’apparire suo sovrano,

così Narciso astutamente avanza

mutata l’acqua della nuova fonte.

Notifiche tamburi di una danza

del pifferaio magico Caronte;

traghettare ch’egli stesso disdegna

su superfici macchiate di impronte,

di queste tracce lo schermo s’impregna

ingurgitando l’identità d’ogni

essere; egli nel silenzio regna.

Profondità di cui son fatti i sogni

assottigliata fino alla carcassa;

specchiarsi come il primo dei bisogni

in questa metamorfosi di massa.

Porte della coscienza sempre aperte

dall’ozio in cui la mente si rilassa;

la ragione schiava in terre deserte

costretta a errare nell’eterna quiete,

castrata la bocca, il verbo inerte,

ogni anima torturata in segrete

torbide. Lo specchio una voragine

brutale che si addensa mentre miete,

l‘uomo viene ridotto ad immagine

esposta nello zoo digitale,

l‘amore trova la sua compagine

in quest’essere bidimensionale.

Paradosso in cui chiunque riflette

terzo millennio: epidemia globale.

Lupo Lorenzo

Sui déjà vu e sul fenomeno della prescienza

Recenti ricerche hanno portato alla luce che il 60% della popolazione mondiale ha avuto un déjà vu almeno una volta nella propria vita. Ma cosa si nasconde dietro questo strano fenomeno? Per la prima volta in Italia ecco una ricerca completa ed esaustiva a riguardo. Sarai pronto ad affrontare questo percorso verso la “Verità”?

Forse

Nessuno sa dove andremo, soprattutto se aspetti che sia qualcuno a darti le indicazioni

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Dal mondo del pensiero

“Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé” Carl Gustav Jung

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

L’Aurora e La Porta

Un percorso lungo la temporalità. Dai primi versi sbocciati nel 1995 all’attraversamento di un Porta al di la dello spazio e del tempo. Cosa ci aspetterà in questo eterno viaggio?

La caduta degli dèi

Chaos si avvicina, Zeus crolla con l’Olimpo, Apollo si spegne, Chronos è ridotto in schiavitù, Artemide muore a caccia, Eolo è statico, Atena si nasconde, Afrodite viene uccisa da un amante, Poseidone è una statua di sale, Ares muore per vendetta, Ermes cade in picchiata, persino il dio monoteistico abbraccia Dioniso, Era ed Efesto si consegnano da soli ad Ade, egli stesso è affranto. Ora che abbiamo ucciso tutti gli dèi ci aspetta evoluzione o regressione?

The day in which the man contradicted himself

Our perception is based on duality: something is or isn’t. Aristotle named this logical principle “principle of non-contradiction” and we humans have put it as the foundation for our building of knowledge. We shiver, then, because the duality, as we logically conceive it, has come to its extinction. A short juvenile essay produced for a contest of the Scuola Normale Superiore of Pisa that gives a glimpse of light on a scientific theory on the concept of “soul”.

Storia di una lacrima

Una lacrima scendendo dolcemente lunga la guancia descrive il suo ineluttabile tragitto.

Poesia senza titolo per un amore non corrisposto

L’amore a volte strappa il titolo perfino ad una poesia. Ed essa rimane lì, inerte, sperando di essere riportata in vita da un lettore ignoto. Scopri l’emozione e resuscita l’amore perduto.

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