Rinascita

Isolata anche tra la folla,

donna che non guarda attorno:

guarda dentro.

 

È vero: tutti siamo soli,

ma tu, stella danzante,

consapevolezza tieni;

lo incidi sul polso.

 

Osservate la verità.

Il tuo silenzio mormora

son storie ormai perdute

boschi incantati segreti,

segreti di foschia bagnati.

 

Nascita?

Natale: ripresa della nascita;

rinascita.

 

Ehi! Stop.

 

Silenzio.

Ci sei ancora?

Esisti?

Io…

non lo so.

 

Immaginiamo?

Certo, son immagini

che non immagini,

l’immaginazione non uccide;

non l’ha mai fatto.

 

Se ci conosciamo,

se ci guardiamo,

se scappiamo.

 

Circondati da natura

tanto matura da spremerla:

la speranza.

 

Sdraiati osserviamo…

Le stelle disegnano

sogni proibiti.

 

Ancora.

Sempre più giù.

 

Nascita?

Rinascita?

Silenzio:

seguimi.

 

Ci guardiamo

il prato umido;

è ora:

scappiamo.

 

Buttiamo via lo sporco dei vestiti che ricoprono lo splendore delle nostre anime.

 

Ti prendo,

mi prendi.

Cazzate.

Nessuno prende.

 

Siamo una sola cosa.

 

I gufi ascoltano i gemiti.

 

Scappiamo?

Già fatto.

Sogniamo?

Sempre.

Viviamo?

Insieme:

rinascita.

Lupo Stefano   

   

Sull’essenza dannata del ricercatore

Più si va avanti nella ricerca e più la consapevolezza dell’infelicità si fa chiara. “Perchè?”: è questa parola magica a segnare l’inizio di questo viaggio tra telos, istinti, felicità e ricerca.

Gesù: il primo coach moderno nella storia dell’umanità

La figura del coach sembra essere divenuta una moda, ma da dove trae le sue origini? Quali sono i parallelismi con il metodo socratico? E ancora: vi è un qualche collegamento tra Socrate e Gesù? Quest’ultimo è davvero esistito?

Vuoti d’Aria

Un rapporto intimo tra corpo e natura, silenzi e colori

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

L’anima perduta

Spesso abbiamo bisogno di soffrire per scoprire quanto è bello emozionarsi ed emozionare: vivere.

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

Il Foglio Bianco

Abbiamo cambiato il foglio di carta con un foglio digitale. Pronto ad essere spento in un attimo e perduto per sempre.

La caduta degli dèi

Chaos si avvicina, Zeus crolla con l’Olimpo, Apollo si spegne, Chronos è ridotto in schiavitù, Artemide muore a caccia, Eolo è statico, Atena si nasconde, Afrodite viene uccisa da un amante, Poseidone è una statua di sale, Ares muore per vendetta, Ermes cade in picchiata, persino il dio monoteistico abbraccia Dioniso, Era ed Efesto si consegnano da soli ad Ade, egli stesso è affranto. Ora che abbiamo ucciso tutti gli dèi ci aspetta evoluzione o regressione?

L’Aurora e La Porta

Un percorso lungo la temporalità. Dai primi versi sbocciati nel 1995 all’attraversamento di un Porta al di la dello spazio e del tempo. Cosa ci aspetterà in questo eterno viaggio?

>
error: Attenzione: Il contenuto è protetto da copyright!