Sei

 

Sei la fame d’aria,

il precipizio nel respiro,

battito che salta

toglie il fiato

atterra

buca il cuore.

Insaziabile crepaccio fetale

che inghiotte

ogni pensiero orfano di bianco.

Sei il blu che affoga le ossa

nelle notti matrigne a cui imploro silenzio.

Boccata e vuoto d’aria

di tuffo interminabile.

Sei il vento che accarezza frena e gela ogni bracciata.

Lo scoglio assolato e scivoloso

a cui aggrappo i sospiri esausti.

Sei eco di fondale

nella lotta fra veglia e sonno

sordo vortice in cui precipita,

stonando, il canto dell’acqua.

Densa spirale di illusione, digiuna contorsione di serpente

risveglio inconsolabile che frantuma ogni sentiero

leggero di sogno.

Miraggio traditore di ipnotiche carezze

Acquolina infranta

di mani che mi vestono di frammenti d’amore,

coriandoli di copione di un’altra me.

Lupo Raffaella

Ama

È quando c’è più bisogno di amore che occorre amare. In quel momento l’amore si moltiplica perché ha necessità di amare e farsi amare per imprimersi nel profondo.

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

Forse

Nessuno sa dove andremo, soprattutto se aspetti che sia qualcuno a darti le indicazioni

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Rinascita

Una poesia di stile idillico in cui la Verità diviene amante carnale. Il confine tra morte e nascita si assottiglia tanto da far sovrapporre i due concetti. L’orgasmo della Verità distrugge le ombre e le mostra per ciò che sono davvero: una complementarietà nascosta, segreta.

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

L’attesa nella malinconia

Cos’è l’attesa se essa è accompagnata dalla malinconia?

Il Foglio Bianco

Abbiamo cambiato il foglio di carta con un foglio digitale. Pronto ad essere spento in un attimo e perduto per sempre.

Sei

Come annegare in un oceano d’aria per provare a definire chi Sei

L’anima perduta

Spesso abbiamo bisogno di soffrire per scoprire quanto è bello emozionarsi ed emozionare: vivere.

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