Storia di una lacrima

Una pubblicazione di Lupo Donato

Storia di una lacrima

Nasce da lontano.
Inizia lieve nello stomaco,
Giocherellando, tremola sul diaframma.
Le guance rosse discutono animatamente con le orecchie e le sopracciglia. Le gambe fanno un gioco di eterno movimento, fanno a gara con lo sfregare delle mani.
La gola inizia a richiamare su, questo enorme masso di granito spigoloso che dolore su dolore, parola su parola, pensiero sopra racconto, sopra solitudine è stato scolpito nella cava di Efesto dal più scalcinato degli artisti. Lo attrae a sè, lo fissa con un abbraccio e lo stringe accanto al cuore.
Il cuore è debole; delicato, uno scrigno di cartapesta d’oro e d’argento che custodisce quest’Anima in pena.

Le palpebre non cedono… trattengono. Ma quando le labbra intonano il canto del dolore, danno il loro tacito consenso e lei allora nasce. Finalmente come sfogo finale come ultima lunga disperata caduta verso il baratro. Dentro quella scala nera senza fine.
Lei è carica, porta con sé l’angoscia dell’anima, la nausea dello stomaco, il tremolo del diaframma il dolore della Vita che, proprio perché meravigliosa, sa colpire molto duro.

Qual è allora la lacrima più importante?
Qual è allora la lacrima più carica? Pesante! Dolorosa!
Non la prima, non la seconda, nessuna fra queste e neanche fra quelle della Dea Speranza.
Fuorché l’ultima. Lei arriva senza chiederlo e senza annunciazione. Spesso dopo molti giorni.
Porta con sé tutti i mali e le angosce delle precedenti, ma è l’unica a portare il silenzio, che custodisce lo scrigno fatto di rassegnazione, contenete l’unico vero Artista della medicina; della malinconia. Colui che saprà mitigare, nascondere, travestire, mascherare senza mai dimenticare:
il Tempo.

 

Lupo Donato

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

Sei

Come annegare in un oceano d’aria per provare a definire chi Sei

The day in which the man contradicted himself

Our perception is based on duality: something is or isn’t. Aristotle named this logical principle “principle of non-contradiction” and we humans have put it as the foundation for our building of knowledge. We shiver, then, because the duality, as we logically conceive it, has come to its extinction. A short juvenile essay produced for a contest of the Scuola Normale Superiore of Pisa that gives a glimpse of light on a scientific theory on the concept of “soul”.

L’arte in quanto tale

Cosa rimane dell’arte quando scaviamo oltre la superficie di un quadro? Cos’è l’essenza che rende l’arte tale?

L’attesa nella malinconia

Cos’è l’attesa se essa è accompagnata dalla malinconia?

La caduta degli dèi

Chaos si avvicina, Zeus crolla con l’Olimpo, Apollo si spegne, Chronos è ridotto in schiavitù, Artemide muore a caccia, Eolo è statico, Atena si nasconde, Afrodite viene uccisa da un amante, Poseidone è una statua di sale, Ares muore per vendetta, Ermes cade in picchiata, persino il dio monoteistico abbraccia Dioniso, Era ed Efesto si consegnano da soli ad Ade, egli stesso è affranto. Ora che abbiamo ucciso tutti gli dèi ci aspetta evoluzione o regressione?

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

Gas

Una poesia ispirata alla fiaba di Cenerentola, in cui i protagonisti diventano i topolini

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

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