Un Folle

Se credere nell’infinito,
nell’immaginario,
nel potere delle nostre decisioni,
nella repulsione dell’oggettivo,
nella divinità del pensiero dell’uomo come fonte di sapienza e costruttiva passione.
Se credere ciò, vuole dire essere Folli e schizofrenici, allora datemi le vesti del folle e i suoi tributi.
I suoi strani cappelli,
le “Grazie” dei suoi miti,
le sue melanconie e le sue gesta.
La sua rispettabile Ombra e la sua immagine riflessa.
Le sue angosce profonde come gli abissi dove anche il pensiero di Poseidone non vi ebbe dimora.
Il vento fra i suoi pensieri che scuote umori e idee.
Datemi anche il suo animo il suo buffo riso e il suo colorato umore.
Folle fino alla fine, sprezzante del destino ma libero nel cielo sempre più blu fino all’infinito.

 

Lupo Donato

Narc.iso

Narciso non è mai morto. Egli ha cambiato forma divenendo sempre più raffinato e irresistibile. È divenuto un programma invisibile, un file informatico: narc.iso. State attenti, o uomini, perché presto annegherete negli specchi neri dei vostri schermi tanto funzionali quanto inutili e schiavizzanti. Solo l’Arte può liberarci da questa catena soffocante. Diveniamo dunque Arte, insieme.

Il concetto di Memorie Magnetiche di matrice Eterica con la loro influenza sull’Essere Umano all’interno della realtà Olografica

Siamo convinti che la realtà che viviamo non celi qualcosa di misterioso oltre? Incontrando qualche teoria scientifica e olistica si potrebbe scorgere al di là di ogni barriera.

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

Il Pensiero dalla strada

Una riflessione in merito alla natura del male

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

L’errore della soggettività

Le cattive abitudini applicate alla Vita dell’inconscio.

Gesù: il primo coach moderno nella storia dell’umanità

La figura del coach sembra essere divenuta una moda, ma da dove trae le sue origini? Quali sono i parallelismi con il metodo socratico? E ancora: vi è un qualche collegamento tra Socrate e Gesù? Quest’ultimo è davvero esistito?

Poesia senza titolo per un amore non corrisposto

L’amore a volte strappa il titolo perfino ad una poesia. Ed essa rimane lì, inerte, sperando di essere riportata in vita da un lettore ignoto. Scopri l’emozione e resuscita l’amore perduto.

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