Vuoti d’Aria

 

A un passo dal paradiso

decollano parole lievi

come farfalle con ali

di zucchero filato.

Melodie di labbra sconosciute

si posano dolci,

quasi impercettibili,

sugli occhi socchiusi.

Due cuori saltano all’unisono

su un mare di baci di miele d’acacia e respiri di zagara

a cui vuoti d’aria tolgono il respiro

increspandolo di tempesta.

Poi il sogno.

Anime in volo raccolgono mazzi di battiti celesti

e sospiri di nontiscordardimé.

Il silenzio copre il rombo dei motori e della notte.

Un abbraccio protegge la fiamma bambina

e la conduce al mattino.

Su un tappeto volante a baldacchino

il buio incontra in segreto l’alba

le stringe le mani di rosa rosa

le bacia il sole

la risveglia dal sonno tiepido passato sul suo grembo.

E alle nuvole invidiose

affamate di baci

non resta che scivolare sul blu gelato dei finestrini.

Si volteranno sconfitte

e perfide si poseranno su di un altro cielo

a coprire le stelle di altri amanti

 

Lupo Raffaella

Il Pensiero dalla strada

Una riflessione in merito alla natura del male

Swarovski

Gli ultimi raggi del sole fanno brillare gli aspetti più reconditi della strada; il mondo ora risplende orridamente sotto quest’occhio di bue.

La caduta degli dèi

Chaos si avvicina, Zeus crolla con l’Olimpo, Apollo si spegne, Chronos è ridotto in schiavitù, Artemide muore a caccia, Eolo è statico, Atena si nasconde, Afrodite viene uccisa da un amante, Poseidone è una statua di sale, Ares muore per vendetta, Ermes cade in picchiata, persino il dio monoteistico abbraccia Dioniso, Era ed Efesto si consegnano da soli ad Ade, egli stesso è affranto. Ora che abbiamo ucciso tutti gli dèi ci aspetta evoluzione o regressione?

La Sirena e il Pescatore

Tra due figure si stabilisce un incontro illuminante dagli esiti inediti..

Il giorno in cui l’uomo contradisse se stesso

La nostra percezione è basata sulla dualità: qualcosa è o non è. Aristotele denominò questo principio logico “principio di non contraddizione” e noi uomini lo abbiamo posto come fondamenta per il nostro edificio del sapere. Tremiamo, dunque, perché la dualità così come la concepiamo logicamente è giunta alla sua estinzione. Un breve scritto giovanile stilato per un concorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa che dà uno spiraglio di luce ad una teoria scientifica sul concetto di “anima”.

La permanenza dell’Io

Un flusso di coscienza ci porta in viaggio: dal tormentoso mare del “panta rei” eracliteo all’annichilimento dei sostrati dell’Io. Tutto ciò per arrivare nella pianura della nostra Coscienza intima: la nostra vera identità. Una poesia che segna l’atto primo di un Ricercatore del Tutto.

Rinascita

Una poesia di stile idillico in cui la Verità diviene amante carnale. Il confine tra morte e nascita si assottiglia tanto da far sovrapporre i due concetti. L’orgasmo della Verità distrugge le ombre e le mostra per ciò che sono davvero: una complementarietà nascosta, segreta.

Sul monopolio delle emozioni e sulle catene della volontà

Siamo in guerra. Una guerra invisibile per il dominio delle nostre emozioni. La nostra autentica personalità viene ogni giorno incatenata inconsapevolmente da noi stessi. La prima arma di difesa è la conoscenza. Ecco racchiusa in una sintetica ricerca italiana tutto ciò che c’è da sapere sul come evitare di rimanere delle macchine prima che sia troppo tardi.

Il Cercatore

Conosci il Cercatore? Il vivo tra i morti, la luce nel buio. Egli ricercava disperatamente gli sguardi altrui, una qualche forma di riconoscenza, una prova di esistenza. Poi, un giorno, tutto cambiò. Il Cercatore, il Minotauro raggiunse la consapevolezza, la piena autenticità. Fu così che tramutò.

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

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